È in condizioni stabili all’ospedale Careggi di Firenze l’artificiere della Polizia di Stato rimasto ferito per l’esplosione di un ordigno. Ieri mattina il ministro dell’Interno Marco Minniti, accompagnato dal capo della Polizia Franco Gabrielli, ha fatto visita al sovrintendente. Presenti anche il prefetto di Firenze Alessio Giuffrida, il questore Alberto Intini e il procuratore della Repubblica Giuseppe Creazzo.
Il ministro ha incontrato i familiari dell’artificiere e, in particolare, la moglie con la quale si è soffermato a lungo, assicurando la vicinanza e la solidarietà delle istituzioni e sottolineando che non verranno lasciati soli neppure per un istante.
Nel corso della visita, il ministro dell’Interno ha incontrato anche i medici della struttura ospedaliera ai quali ha espresso il proprio apprezzamento per il lavoro svolto e ringraziando tutto il personale per l’alta professionalità dimostrata.
Prima di lasciare Firenze, il ministro Minniti ha incontrato i colleghi dell’artificiere rimasto ferito, esprimendo piena riconoscenza per l’alto senso di responsabilità e abnegazione del sovrintendente rimasto ferito che, sebbene si trovasse a casa, appena avvertito della presenza dell’ordigno, si è subito recato sul luogo del ritrovamento per adempiere al proprio dovere. Ciò a dimostrazione, ancora una volta, dell’efficacia dei servizi di pattugliamento e controllo del territorio posti in essere.
Dura la condanna del prefetto di Firenze Alessio Giuffrida al grave episodio accaduto in città il primo giorno del nuovo anno: «La mia massima solidarietà e la mia più alta riconoscenza vanno al poliziotto che, nell’adempimento del proprio dovere, ha purtroppo riportato profonde lesioni a una mano e a un occhio»
Dopo l’incontro nell’ospedale Careggi, il ministro si è intrattenuto con i familiari dell’artificiere