9a Giornata MILAN – JUVENTUS: 1-0 la rete al 65’ Locatelli
Ammonito: 30’ Bonucci, 36’ Pjanic, 44’ Kucka, 50’ Donnarumma, 76’ Dani Alves, 79’ Locatelli, 83, Poli
Sostituzioni: 33’ Esce Dybala entra Cuadrado, 69’ esce Niang entra Poli, entra Mandzukic esce Benatia, entra Gomez esce Locatelli, 47’ esce Bacca entra Lapadula
P R E S E N T A Z I O N E:
Grazie alle quattro vittorie nelle sue ultime cinque partite, il Milan ha agganciato la Roma al secondo posto: non era così in alto in classifica dal 2010. Contro il Chievo Verona, rossoneri molto ambigui, hanno lasciato sfogare gli avversari, prima di siglare il doppio colpo del ko a cavallo dell’intervallo: una vittoria da grande squadra. Situazione simile per la Juventus, che di successi così ne ha raccolti diversi da inizio stagione, contro l’Udinese: i friulani erano andati in vantaggio, ma due piazzati di Dybala alla fine hanno risolto una contesa più complicata del previsto. È arrivata a San Siro, contro l’Inter, l’unica sconfitta stagionale per la Vecchia Signora, che però ha vinto le ultime tre sfide esterne con il Milan
IL D I R E T T O R E di G A R A:
Sarà Nicola Rizzoli l’esperto fischietto della sezione AIA di Bologna ha già arbitrato la JUVENTUS in 28 occasioni. Rizzoli sarà coadiuvato dagli assistenti Cariolato e Passeri; quarto ufficiale il signor Di Fiore; addizionali Massa e Di Bello.
LE F O R M A Z I O N I:
Milan (4-3-3): Donnarumma, Abate, Paletta, Romagnoli, De Sciglio, Kucka, Locatelli, Bonaventura, Suso, Bacca, Niang. A disposizione: Gabriel, Plizzari, Ely, Gomez, Pasalic, Poli, Honda, Sosa, Lapadula, L. Adriano. Allenatore: Vincenzo Montella
Juventus (3-5-2): Buffon, Benatia, Bonucci, Barzagli, Dani Alves, Khedira, Hernanes, Pjanic, Alex Sandro, Higuain, Dybala. A disposizione: Neto, Audero, Evra, Rugani, Lichtsteiner, Sturaro, Marchisio, Lemina, Cuadrado, Kean, Mandzukic. Allenatore: Massimiliano Allegri
LA P A R T I T A:
Nella formazione rosso-nera c’è Bacca che comanda l’attacco, Suso e Niang sono gli esterni offensivi. Il giovane Locatelli in cabina di regia, con Bonaventura e Kucka che lo scorteranno. Romagnoli e Paletta i centrali di difesa. Nella squadra bianco-nera nessuna sorpresa in avanti con la coppia Higuain-Dybala. In mediana spazio a Hernanes con Pjanic e Khedira sugli interni con Alex Sandro e Dani Alves sulle fasce. In difesa gioca Benatia al posto di Chiellini con Bonucci e Barzagli. In porta il presente ed il futuro azzurro Buffon e Donnarumma. E’ una sfida alla vetta della classifica inaspettata per i rossoneri, reduci da cinque risultati utili di fila, separati da 5 punti in classifica dai bianconeri.
PRIMO TEMPO:
Bella partita senza esclusione di colpi tra Milan e Juventus nel primo tempo giocato a buon ritmo con Donnarumma che rispetto a Buffon ha dovuto sporcarsi i guanti in più occasioni con Dybala il giocatore più pericoloso. Poi, l’uscita dell’argentino potrebbe scombussolare i piani di Allegri ed invece con l’ingresso di Cuadrado su calcio piazzato la Juventus va in rete ma per fortuna del Milan la rete viene annullata per fuori gioco di Bonucci. Decisione di Rizzoli di annullare la rete di Pjanic dopo essere stato richiamato dall’arbitro di porta e l’assistente. Questa è l’unico brivido di un primo tempo che dopo questo episodio si è incattivito ma nulla di più. Squadra abbastanza equilibrata con la Juventus che ha avuto maggiore gioco rispetto al Milan. Pareggio per ora onesto.
SECONDO TEMPO:
Si è giocato a ritmi vertiginosi una ripresa incredibile a San Siro tra due squadre che hanno dato lustro alla classifica che, dopo nove giornate riconsegna al calcio Italiano (per ora) un MILAN completamente trasformato nel gioco ma soprattutto nella testa. I terribili giovani rosso-neri fanno tremare la Juventus che si consegna al Milan ed al calcio Italiano che dopo cinque anni a questa parte ha dominato in lungo e in largo.
Un giovanissimo ragazzo, peraltro lanciato nel calcio che conta quattro anni fa da Massimiliano Allegri Manuel Locatelli castiga la Juventus per la seconda volta alla scala del calcio di Milano.
La rete arriva al minuto 69’ quando riceve palla da Suso, entra in area e fulmina Buffon con un tiro rimbombante tra traversa e rete.
Una partita bellissima fino all’ultimo tiro quando ancora un super DONNARUMMA si impone e salva il risultato. I baby di mister Montella si presentano con grande umiltà, sapendo di incontrare una grandissima squadra che fino a poche ore fa era la compagine più temibile per molti e che da oggi il campo dice che, l’organizzazione di gioco, la volontà, ma soprattutto con grande velocità si può osare. Grandi elogi a Vincenzo Montella che ha saputo riportare il nome del Milan in alto dove nessuno si sarebbe mai aspettato che accadesse in solo 9 giornate di campionato.
JUVENTUS certamente da rivedere tant’è che in queste prime partita si è vista tutta la difficoltà della squadra di Massimiliano Allegri.