Di Antonio Chiera
MANITA DEL TORO SUI SARDI
12a giornata di Serie A si gioca allo Stadio Olimpico Grande TORINO l’anticipo tra la squadra di Sinisa Mihajlovic il TORINO ed il Cagliari di MASSIMO RASTELLI
PRESENTAZIONE:
Partiamo da Massimo Rastelli che ha usato parole al miele per il Torino ed il suo allenatore presentando la gara:”il Torino è una squadra che ha qualità immensa e grande dinamicità, Credo che possa giocarsela per i primi sei posti”
Mihajlovic invece parlava così del Cagliari: “partita difficile e molto importante, non possiamo fermarci, i valori si cominciano a delineare. Abbiamo bisogno di una vittoria. Una squadra che ha gli stessi nostri punti. Non sarà facile ma noi faremo la nostra partita mantenendo in nostro DNA.”
Torino e Cagliari sono due squadre in salute e con una classifica certamente impensabile per i più scettici e dunque, appunto per questo oggi si è vista una buona gara a tratti anche esaltante. I Granata erano reduci dall’emozionante pareggio per 2-2 al Friuli contro l’Udinese mentre i sardi arrivavano dalla vittoria interna sul Palermo che ha interrotto una serie negativa di due sconfitte consecutive ma con tante ombre.
La squadra guidata da Massimo Rastelli tuttavia non aveva convinto contro i siciliani e partiva nettamente sfavorita in questa trasferta, poi, notoriamente lontano dallo Stadio Sant’Elia il Cagliari ha fatto fatica tant’è che nelle ultime 7 giornate ha sempre subito gol, addirittura ben 10 reti nelle ultime 3 partite. Il Toro invece, fa il suo punto di forza e cosi anche questa sera è stato.
Rispecchiato dunque, il pronostico della vigilia. Si è rivisto in DNA toro come aveva detto il tecnico serbo. Deludono invece i Sardi che ancora una volta dimostrano difficoltà fuori casa aumentando il bottino delle reti subite: in quattro partite con oggi i gol incassati salgono a 15.
IL RACCONTO DELLA PARTITA:
Nei granata tra i titolari c’è Valdifiori recuperato all’ultimo,Castan, come nelle previsioni è titolare. Il tridente d’attacco è composta da Iago Falque con Ljajic e Belotti.
Nei sardi conferma nell’11 di partenza per Dessena, non c’è Padoin per il problema fisico, arruolabile Farias che si siede in panca,nel tandem d’attacco Sau-Borriello.
PRIMO TEMPO:
Un primo tempo dei migliori visti allo stadio Grande Torino dei Ragazzi di Mihajlovic che dopo aver dominato in lungo e in largo i granata tornano negli spogliatoi in vantaggio per 3-1 sul Cagliari.
Decidono, per il momento, i gol di Belotti al minuto 2 su una respinta di Storari beccato per tutto il tempo dalla curva Maratona per il suo passato alla Juventus. Il doppio vantaggio di Ljajic al minuto 10 che fa partire il tiro a giro, la traiettoria sorprende Storari e regala la seconda gioia alla curva ed infine l’euro gol di Benassi al minuto 38′ su recupero di Baselli calcia col destro e buca Storari per la terza volta. Per i sardi a segno Melchiorri sul finale al minuto 41 buca Hart.
Nota statistica: Andrea Belotti ha segnato il terzo gol più veloce di questo campionato, dopo quello di Falcinelli al Sassuolo e di Di Gennaro alla Fiorentina.
SECONTO TEMPO:
La ripresa si gioca sotto una fitta pioggia con il Torino che fa sempre la partita tant’è che dopo appena sei minuti Ljajic, dopo la parata di Storari su Belotti appoggia dietro per Baselli, che ha tutto il tempo di prendere la mira e trafiggere il portiere sardo per la quarta volta per il poker del Toro. Arriva anche la “MANITA” toro con un rigore probabilmente generoso che fa infuriare gli ospiti ed ha pagare è Dessena che vede il cartellino rosso sventolato da Mariani per eccesso di proteste. Sul dischetto si presenta a prima Falque, ma poi su ordine di Mihajlovic ordina inìl cambio con Belotti. Sul discetto si presenta il gallo che al minuto 59 trafigge di nuovo Storari sul lato destro pur avendo intuito la traiettoria. Un toro scatenato ha punto più del dovuto il Cagliari che pur avendoci creduto sul 3 a 1, ha trovato i granata in giornata dove non hanno praticamente sbagliato quasi niente se non quello di non aumentare il proprio bottino delle reti, che sono state mancate in quantità industriale. Il Torino sale a quota 19 in classica, ma la cosa da evidenziare è il terribile tridente di Mihajlovic che ha dimostrato di poter segnare con estrema facilità se il gioco rimane su di giri per tutti i novanta minuti.
Tabellino di Torino – Cagliari: 5- 1 Le reti al 2′ Belotti, al 11′ Ljajic, 38′ Benassi, 41′ Melchiorri, 51′ Baselli, 59′ Belotti,
Ammoniti: 27′ Baselli, 59′ Farias
Espluso: 58′ Dessena,
Sostituzioni: esce Borriello ed entra Diego Farias,esce Sau ed entra Padoin, esce Baselli entra Obi, esce Ljajic ed entra Martinez, esce Melchiorri entra Giannetti, esce Belotti entra Lopez
FORMAZIONI:
Torino(4-3-3): Hart, Zappacosta, Rossettini, Castan, Barreca, Benassi, Valdifiori, Baselli; Falque, Belotti, Ljajic. A disposizione: Padelli, Bovo, Acquah, Lopez, Martinez, Vives, Obi, Moretti, Lukic, De Silvestri, Boyè, Ajeti. Allenatore: Sinisa Mihajlovic.
Cagliari (4-3-1-2): Storari, Isla, Bruno Alves, Ceppitelli, Pisacane, Munari, Dessena, Tachtsidis, Melchiorri, Borriello, Sau. A disposizione: Rafael, Colombo, Di Gennaro, Farias, Barella, Padoin, Capuano, Bittante, Giannetti, Salamon. Allenatore: Massimo Rastelli.
ARBITRO:
Maurizio Mariani, della sezione AIA di Aprilia, assistenti Crispo e Di Iorio, quarto ufficiale Marrazzo. Arbitri di porta Russo e Abbattista.