Un capannone, con struttura portante in acciaio e poggiante su una platea in calcestruzzo armato, è stato notato dai militari della stazione di Cirò durante l’attività
di controllo del territorio in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico-ambientale del comune di Strongoli, area ricadente nella fascia di 300 metri dalla battigia del mar Ionio e classificata dal P.A.I. (Piano Assetto Idrogeologico) della Regione Calabria quale area di attenzione per il rischio inondazione. La costruzione, rettangolare di dimensioni di base pari a 15.30 m* 13.30 m ed altezza compresa tra 4.4 e 6m, presentava una copertura a due falde, realizzata con struttura in scatolari di acciaio su cui è ancorato manto di copertura in pannelli di lamiera. Le verifiche avviate presso l’ufficio tecnico comunale hanno acclarato la mancanza di titoli abilitativi necessari per l’edificazione. Il committente dell’opera, residente a Strongoli, 44enne, possessore del terreno, è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone per violazione della normativa edilizia – urbanistica per opere eseguite su area sottoposta a vincolo. Il controllo del territorio da parte dei militari del Gruppo Carabinieri Forestale Crotone continuerà senza interruzioni nei prossimi mesi.
Strongoli, sequestrato capannone abusivo in area vincolata
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