Arcinazzo Romano (Lazio) 03 gennaio 2016

ARCINAZZO R.: La Banda Musicale omaggia il suo fondatore.

ARCINAZZO Romano: La Banda Musicale omaggia il suo fondatore dedicandogli la sala musica.

Tito Troya il pittore di Arte Sacra, famoso in tutto il Mondo, intorno al 1870-1873 realizzò l’opera “Cantoria dell’Organo” su ispirazione e come dedica alla nascente Banda Musicale. (vedi le 30 foto). Si suppone che l’armonia degli strumenti musicali dipinti avrebbe costituito le basi per l’Istituzione più importante e duratura che resiste ancora oggi, dopo circa 150 anni, ad Arcinazzo. La Banda Musicale del Paese infatti ebbe il suo esordio proprio intorno agli anni 1873-1875, quando il piccolo paese si chiamava Ponza. Da allora vi furono diverse interruzioni dell’importante fonte di trasmissione del sapere musicale, sia per le guerre mondiali, che per altri motivi soprattutto economici. Le ultime memorie sulla storia della Banda vengono tramandate da Orlando Proietti, che per circa 35 anni ha diretto la compagine di musicanti, ingrandendola fino a 80 elementi, con l’introduzione delle majorettes. Lo stesso Proietti fu rifondatore della Banda Musicale nel 1949, quando l’Italia cercava di uscire dal dopoguerra. Con l’orgoglio tipico di chi ha nel sangue neolatino la vena della gente abile di montagna, Orlando spese tutto se stesso per raggiungere l’obiettivo. In quella situazione creare attenzione sulla ricomposizione della Banda Musicale fu un’impresa ardua ma non impossibile per Orlando Proietti. Da allora la continuità della compagine musicale dei ponzesi non si è più fermata. Da quel momento storico ogni famiglia di Ponza può affermare tranquillamente che ha avuto almeno un elemento all’interno del Complesso Musicale. Nella sua storia la Banda oltre a suonare ad Arcinazzo Romano, si esibì in diversi luoghi del Lazio, come Roiate, Vallepietra, Subiaco, Tivoli e altre località interpretando non solo marcette ma anche veri pezzi d’opera come “La Gazza Ladra”, “Preludio I° Atto de La Traviata” e altre opere sinfoniche di notevole pregio musicale. Numerose furono le esibizioni nella festa dei Lavoratori del 1° Maggio e nelle festività sacre, in diverse località tra cui Roma. Nel 1971 la Banda a richiesta della Rai-Tv suonò la colonna sonora del film “Il giudice e il suo boia” trasmesso dalla rete nazionale in diverse puntate. Da tradizione ogni anno nella “Festa della Musica”, il 22 novembre giorno di Santa Cecilia, si terminava l’attività musicale.
La soddisfazione più grande del Proietti trovò posto nella storia del piccolo paese dell’Alta Valle dell’Aniene, quando instradò al Conservatorio di Frosinone dei giovani musicisti, oggi professori nel campo dei loro strumenti, grazie anche a l’aiuto modesto e costante del capobanda Domenico Tocca ricordato affettuosamente ancora oggi come zì Minicucciu. Dal 1979 al 1995 la banda fù affidata al Maestro Luciano Callori che diede alla stessa un’impronta internazionale organizzando diversi scambi culturali con Belgio, Ungheria, Germania. Dal 1996 al 2004 la direzione della banda passò al Maestro Adriano Troia che volle dare un’aria di leggerezza inserendo nel repertorio musicale famose marce americane, moderni brani di musica leggera alternati a pezzi di musica classica. Nel 2005 il maestro Sandro Enea, prese le redini della Banda e destò attenzione soprattutto verso i piccoli talenti e alla loro formazione. L’attuale direttore del Complesso Bandistico, il prof. Mauro De Santis, è uno dei ragazzi di quegli anni ’70 che con soddisfazione prosegue la trasmissione del sapere musicale, ormai parte del DNA di ogni famiglia di Arcinazzo. La sua carriera nasce con un diploma in clarinetto e fagotto presso il Conservatorio di “Santa Cecilia”, ed è proseguita con un perfezionamento a fianco di grandi musicisti come Karl Leister e Marco Costantini. Lavora oggi con l’Orchestra Internazionale d’Italia svolgendo incarichi di assistente musicale ai direttori, ispettore d’orchestra e strumentista, partecipando a numerose tournèe estere.
Nel 2011 sotto la sua guida, la Banda Musicale oggi denominata Associazione Culturale Complesso Bandistico, si è qualificata con grande soddisfazione tra i sei complessi di tutta la provincia di Roma che hanno avuto la possibilità di esibirsi all’Auditorium di Santa Cecilia di Via della Conciliazione.
Gli attuali musicanti – dichiara il presidente dell’Associazione Culturale Complesso Bandistico, Giancarlo Callari – hanno voluto dedicare a Orlando Proietti l’intestazione della Sala Musicale in cui provano a perfezionare il loro talento con costanza e gioia per donare letizia a chi li ascolta.
Ancora oggi nell’era di internet e dei software per creare brani, la genuinità delle bande musicali resta l’arte dei suoni per chi l’ascolta perchè la musica “sublima l’anima”.
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*****************************************************Giorgio De Santis***
******************************************************Fonte: 35 Anni con la Banda Musicale