ARCINAZZO ROMANO: Libro:Tito Troja valente pittore di arte sacra.Le conclusioni di Giovanna Mancini.
Settimo e ultimo video della presentazione del libro di: Tito Troja valente pittore di arte sacra.
(consiglio tecnico: alla visione delle schede alzare l’audio).
In questo video Giovanna Mancini conclude la presentazione del libro.
L’esposizione riguarda la raccolta sistematica delle opere di Tito. In questo senso – sostiene Giovanna Mancini – la ricerca deve continuare. E’ stato possibile esprimere il giudizio sul valore artistico. Questo aspetto è utile per suggerimenti di percorsi futuri ai quali potrebbero essere interessati ricercatori e studenti universitari.
Un altro aspetto sono le opere mancanti di Tito Troja . Ad esempio il quadro “Noli me tangere” (Non mi toccare) si trova nelle Filippine, ma pur essendo documentata l’esistenza dell’opera non vi è traccia del quadro o di eventuali copie.
La stessa cosa si può affermare per la Madonna del Sassoferrato in Roma. Anche di questa opera non se ne sa nulla, nonostante la comprovante esistenza delle ricerche.
Sarebbe interessante inoltre completare la ricerca con le foto degli altri 10 affreschi di Tito Troja presenti nella sala Leonina.
Giovanna Mancini nel formulare un analisi delle opere e delle allegorie, illustra che nella religione cattolica i simboli sono espressione di diversi concetti.
Ad esempio le api esprimono l’operosità persistente, l’olivo è sinonimo di pace, la palma rappresenta la vittoria contro il male.
Le opere di Tito sono piene di simboli. Si possono studiare anche le repliche che Tito, come molti altri pittori hanno fatto riguardo a soggetti analoghi.
Interessante anche il valore economico delle opere di Tito dell’epoca. Sarebbe stimolante compiere uno studio comparativo sul valore economico delle opere di Tito Troja. Forse gli eredi potrebbero aiutare a dare indicazioni in merito.
G. De Santis