Napoli (Campania) 22 settembre 2015

“CASTELCAPUANO” Poesia di Nino d’Ambra

Castelcapuano

Si avvicina il silenzio
sotto questi archi solenni
già approntati
per un sudario
di solitudine,
dove il nostro passato
(di gloria o meschino)
è scolpito anche
nelle crepe dei muri.

Le voci dei Maestri
si attardano ormai
in flebili reminiscenze.
Non sono possibili
clonazioni di memorie:
i libri già da tempo
si disperdono e s’ammuffiscono
nella Biblioteca di Castelcapuano,
dove la letizia del leggere
è rievocata solo
nelle epigrafi dei fondatori.

I Busti già si nutrono
di silenzio,
ma il loro cruccio
ci fa sorridere
di fronte al prestigio
del conto in Banca
e della casa al mare.
Solamente da due secoli,
nella Cappella,
il padre di Emanuele de Deo
piange in ginocchio
davanti al figlio,
perché
noi potessimo scegliere
anche
di non essere.

avv. Nino d’Ambra (1998)

(Dalla raccolta di poesie “Momenti Segreti” pubblicata nel 2011)