Quinto appuntamento chiuso col botto per le “Notti Clandestine” a Termini Imerese, che ha visto la partecipazione a sorpresa di Roberto Lipari, inviato e conduttore di “Striscia la Notizia” e sceneggiatore e protagonista del film “Tuttapposto”.
Ad aprire la serata la presentazione del romanzo”Jacu” (Fazi Editore) di Paolo Pintacuda. «Il libro nasce come idea parecchi anni fa – ha commentato l’autore – in concomitanza con la scrittura di un altro mio lavoro, che era la biografia su mio padre, Mimmo Pintacuda, fotografo di fama e ispiratore del personaggio di Alfredo del film “Nuovo Cinema Paradiso”. Quindi, di autobiografico c’è qualcosa legato alla mia famiglia perché l’idea nasce da una manciata di racconti che mio padre mi raccontava su mio nonno, il quale ha vissuto e combattuto la prima guerra mondiale. Quindi – ha concluso Pintacuda – quei racconti mi hanno portato a quello che poi è stato “Jacu”».
La manifestazione si è arricchita anche della partecipazione di Gianluca Mech, volto noto di La7 e presidente dell’omonima azienda, leader a livello internazionale nella tradizione erboristica. «Secondo me la difficoltà più grande è credere in se stessi – ha commentato Mech sugli ostacoli incontrati durante il suo percorso imprenditoriale – Spesso non abbiamo fiducia in noi e questo ci preclude tante possibilità. Quindi, credo che forse la più grande sfida sia stata con me, quella di seguire i miei sogni, seguire quello che io pensavo fosse giusto e di non farmi fermare dalle idee degli altri. Quando siamo innovatori siamo diversi – ha aggiunto – la pensiamo in maniera diversa. Credo che la sfida più grande per realizzare qualcosa sia credere in se stessi, avere molta disciplina e fede nei propri ideali».
In seguito è stato proiettato il film Tuttapposto (regia di Gianni Costantino). Sul palco sono intervenuti Paolo Pintacuda e Ignazio Rosato (sceneggiatori), Maurizio