Insegnate poco preparata all’Elementare Wojtyla: I genitori protestano pacificamente
Oramai sono settimane che i giornali locali, radiopanda e garben.tv riportano quanto stà
succedendo in una terza elementare della Wojtyla dove l’insegnante di Italiano (con nomina
di supplenza) dimostra di avere lacune evidenti nel poter svolgere l’insegnamento della
Lingua Italiana e materie correlate.
Verbi coniugati in modo sbagliato,errori grammaticali non corretti sui quaderni e corretti
a casa dai genitori,Itaglia al posto di Italia, maschile al posto del femminile e
viceversa, apostrofi e accenti dove non servono, doppie mancanti in molte frasi, e come se
non bastasse evidenti problemi di lessico lezioni di storia e geografia.
Tutto questo in base alle dichiarazioni rilasciate dai genitori.
Una situazione davvero non più insostenibile dai genitori che più volte hanno segnalato
alla dirigente scolastica del Plesso senza, al momento,alcun intervento risolutivo.
Non soddisfatti i genitori con le fotocopie dei quaderni dei propri bambini – più di 220
fogli – si sono rivolti al Provveditorato agli Studi di Milano per sollecitare il cambio
dell’ insegnate nominata a inizio anno, ottenendo l’apertura di un’istruttoria ma per la
chiusura della pratica ci potrebbero volere fino a 120 giorni.
Questo significa arrivare a marzo con la stessa supplente che, per quello finora dimostrato
dai genitori, sarebbe deleterio per i bambini.
Vista la situazione di stallo, i genitori sabato scorso 15 novembre hanno fatto
un’irruzione pacifica, con cartelli richiamanti al problema, all’interno del centro
polifunzionale di via Bolzano dove si svolgeva una tavola rotonda su «La buona scuola»,
ovvero la riforma scolastica promossa dal Governo Renzi, alla presenza dell’onorevole del
Pd Eleonora Cimbro, membro della Commissione parlamentare di riferimento con la presenza
inoltre dei Dirigenti Scolastici dei Plessi presenti a Garbagnate.
Unica assente, per motivi personali assunti precedentemente al convegno, la dirigente del
Plesso Wojtyla sostituita dal vicario prof. Varesano.
La protesta pacifica è continuata questo lunedi mattina a lato dei cancelli della scuola
durante l’ingresso degli studenti, dove però erano assenti i bambini della terza elementare
incriminata,lasciati volutamente a casa.
Per dover di cronaca, i giornalisti intervenuti questa mattina hanno chiesto un colloquio
urgente con la dirigente per poter annotare la propria rimostranza e versione di quanto fin
qui raccontato, ma dopo un’attesa durata minuti, la dirigente ha declinato l’incontro con la stampa.
L’ennesimo…….
Nelle immagini la manifestazione di sabato scorso e a breve quella appena svoltasi in mattinata.
Primiano Mandunzio